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Problemi di memoria, emicrania e insonnia: perché indagare i funghi intestinali

Come l’asse intestino-cervello influenza la nostra salute

Nel nostro corpo convivono due sistemi nervosi principali: il sistema nervoso centrale (SNC) e il sistema nervoso enterico (SNE). E se del primo si parla da sempre, la centralità del ruolo del sistema enterico è un’acquisizione più recente. L’intestino, del resto, è dotato di una rete neuronale complessa e la qualità della comunicazione con il cervello è fortemente influenzata dallo stato di salute dell’intestino, in particolare in presenza di sub-infiammazioni.

Disturbi intestinali comuni come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), spesso associata a una crescita eccessiva della Candida Albicans, possono aumentare il rischio di problemi emotivi, del sonno e della concentrazione. Questa stretta relazione bidirezionale tra intestino e cervello regola non solo le funzioni digestive, ma anche le nostre emozioni e il nostro stato d’animo.

Stress e intestino: un legame diretto

Il nostro stato emotivo ha un impatto diretto sull’intestino. In momenti di forte stress o ansia, il cervello rilascia cortisolo, un ormone che può alterare la motilità intestinale, aumentare la permeabilità della barriera intestinale e influenzare la produzione di muco. Ciò può portare a sintomi come meteorismo, stitichezza, diarrea e dolori addominali. Il microbiota, l’insieme di batteri e funghi presenti nel nostro intestino, gioca un ruolo cruciale in questa interazione.

Il ruolo del microbiota e la disbiosi

Il microbiota è un attore chiave nella comunicazione tra intestino e cervello. Quando la sua composizione si sbilancia, si parla di disbiosi, una condizione che provoca sub-infiammazione e può interferire con l’attività cerebrale. Questo squilibrio è stato collegato a disturbi cognitivi, sindromi ansioso-depressive e, in alcuni casi, anche a disturbi dello spettro autistico.
Il microbiota contribuisce alla produzione di neurotrasmettitori come la serotonina e il BDNF, un fattore che promuove la crescita delle cellule nervose. Allo stesso tempo, la disbiosi può indebolire il sistema immunitario, aggravando i sintomi legati a problemi di memoria, emicrania e insonnia.

Come migliorare la salute dell’asse intestino-cervello

L’equilibrio del microbiota può essere influenzato da diversi fattori, tra cui:

  • Uso di farmaci
  • Dieta non equilibrata
  • Fumo e abuso di sostanze
  • Fasi fisiologiche come gravidanza e menopausa

Fortunatamente, la disbiosi è una condizione reversibile. Un’alimentazione ricca di probiotici e alimenti che favoriscono la crescita di un microbiota sano può aiutare a ripristinare l’equilibrio. Tuttavia, in presenza di sospetta disbiosi emicranie croniche, insonnia e difficoltà di concentrazione, è consigliabile verificare la presenza di un’infezione fungina intestinale.

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